(foto: Carolin Dimitrov)
(foto: Carolin Dimitrov)

Roma  Giunge alla sua tredicesima edizione la rassegna dedicata alle opere del collettivo di compositori formato da Mauro Cardi, Luigi Ceccarelli, Fabio Cifariello Ciardi e Alessandro Cipriani


Il gruppo Edison Studio rappresenta da anni un’importante realtà nel panorama della musica elettroacustica internazionale grazie ai numerosi premi e riconoscimenti ottenuti, fra i quali si ricordano Concours International de Musique Electroacoustique de Bourges, Prix Ars Electronica, International Computer Music Conference e Main Prize Musica Nova, e grazie anche alle prestigiose collaborazioni con la Biennale di Venezia, il Ravenna Festival, la Fondazione ITeatri di Reggio Emilia, l’Opera di Lipsia, il Calarts Theater di Los Angeles, ed altri ancora.
La rassegna Intermedia Edison, arrivata quest’anno alla sua tredicesima edizione, rappresenta dunque per il pubblico appassionato un interessante momento per confrontarsi con le ultime creazioni dello Studio, e non solo.
Ad aprire la manifestazione giovedì 20 dicembre (ore 16.30, Palazzo Mattei di Giove di Roma) sarà il compositore russo Igor Kefalidis che con il suo Vogelperspektive monta e trasforma il canto di un usignolo registrato alle porte di Mosca. A seguire ascolti e interventi di Guido Barbieri, Giulio Latini, Marco Gazzano, Mauro Cardi, Luigi Ceccarelli, Fabio Cifariello Ciardi e Alessandro Cipriani, i quali offriranno una panoramica sulle ultime e prossime produzioni di Edison Studio. Fra queste, l’utilizzo musicale delle inflessioni e dei ritmi della voce parlata e dei dati finanziari nella musica di Fabio Cifariello Ciardi; Il Contatore di Nuvole, il nuovo lavoro per pianoforte ed elettronica di Luigi Ceccarelli; le musiche di Edison Studio per l’ultimo film muto di Alfred Hitchcock, Blackmail; una raccolta di saggi dedicata alle musiche dello Studio per il cinema muto, curata da Marco Gazzano e di prossima uscita per la casa editrice Exorma.
La musica tornerà, questa volta dal vivo, con le percussioni di Gianluca Ruggeri, i flauti di Gianni Trovalusci e l’elettronica curata da Angelo Benedetti e Salvatore Mudanò. In programma Manao Tupapau per flauto, percussioni ed elettronica
 di Mauro Cardi, Altri Passaggi Ruggenti per percussioni ed elettronica scritto da Fabio Cifariello Ciardi per Gianluca Ruggeri e due brani di altrettanti giovani compositori appositamente selezionati dallo Studio per questa occasione: Movimenti sulla memoria di Vincenzo Core, per percussioni ed elettronica, e il video Falling con la regia di Adriano Cirulli e la musica di Antonino Chiaramonte.

Maggiori informazioni: info@edisonstudio.it

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