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Società del Quartetto di Milano

Quartetto Pavel Haas

Veronika Jaruskova violino
Marek Zwiebel violino
Pavel Nikl viola
Peter Jarusek violoncello

Programma

Janáček – Quartetto n. 1 “Sonata a Kreutzer”
Šostakovič – Quartetto n. 8 in do minore op. 110
Brahms – Quartetto n. 2 in la minore op. 51 n. 2

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19 febbraio 2013 – ore 20.30
Sala Verdi del Conservatorio di Milano – Via Conservatorio 12

Per il Club dei lettori del Corriere Musicale sono riservate le seguenti condizioni:
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Vienna è la culla del quartetto d’archi, ma Praga è la patria dei quartettisti. La capitale boema vanta infatti una tradizione di interpreti insuperabile, portata avanti da una nuova generazione di quartetti di altissimo livello come il Quartetto Pavel Haas.
Dopo la vittoria del Premio Paolo Borciani a Reggio Emilia nel 2005, il Quartetto Pavel Haas si è imposto sulla scena internazionale come una delle formazioni più ammirate della musica da camera. E’ stato ospite della nostra Società in due occasioni: all’indomani della vittoria del Borciani e nel 2006 per l’integrale dei Quartetti di Beethoven da noi organizzata in collaborazione con la Musik-Akademie di Basilea. Per il loro atteso ritorno, i musicisti del Pavel Haas hanno scelto un programma di alto profilo artistico, accostando tre capolavori di stile molto diverso. Il cuore del loro repertorio rimane la musica ceca, qui rappresentata dal visionario Quartetto n. 1 di Leos Janáček ispirato in maniera piuttosto eterodossa dalla lettura della novella di Tolstoj. Il programma è completato dal Quartetto n. 2 di Brahms e dal tragico Quartetto n. 8 di Šostakovič, scritto in memoria delle vittime del fascismo e della guerra.
Il nome stesso della formazione è legato alla drammatica storia del Novecento. Pavel Haas, uno dei principali compositori praghesi tra le due guerre, fu deportato dai nazisti nel campo di concentramento di Terezinstadt e scomparve ad Auschwitz nel 1944.

Residente a Praga sin dalla sua fondazione nel 2004, il Quartetto Pavel Haas si è rivolto ai grandi del mondo del quartetto d’archi, e ha studiato con Piero Farulli (Quartetto Italiano), Norbert Brainin (Quartetto Amadeus), Valentin Berlinski (Quartetto Borodin), Christophe Coin (Quartetto Mosaïques), a Praga con Milan Škampa, viola del Quartetto Smetana e a Basilea con Walter Levin del Quartetto LaSalle. Il Quartetto ha preso il nome dal compositore ceco Pavel Haas (1899 – 1944), allievo di Leoš Janáček, deportato a Theresienstadt nel 1941 e morto ad Auschwitz nel 1944.
Nel maggio 2005 ha vinto il primo premio al concorso del Festival Primavera di Praga, e solo un mese dopo al Concorso Paolo Borciani di Reggio Emilia il primo premio e il premio per la migliore interpretazione di A Sad Paven for these Distracted Tymes di Sir Peter Maxwell Davies, eseguito in presenza del compositore e ripreso nell’ambito del festival che il compositore organizza nelle isole Orkney in Scozia.
Da allora il Quartetto ha suonato nelle sale più importanti del mondo ospite di istituzioni concertistiche di primo piano. Tra gli impegni recenti concerti al Concertgebouw di Amsterdam, Théâtre des Champs-Elysees a Parigi, Tonalle a Zurigo, Konzerthaus a Vienna, Herkulessaal a Monaco di Baviera, Wigmore Hall a Londra, oltre che a Bruxelles, Stoccolma, Copenhagen e Madrid. È stato inoltre ospite dei festival di Rheingau e Schubertiade e in tournée in Giappone e negli Stati Uniti dove ha debuttato a San Francisco e alla Carnegie Hall di New York.
Nel 2007 è stato protagonista di una lunga tournée in Europa in seguito alla nomina da parte della Philharmonie di Colonia a “Rising Star” della European Concert Hall Organization (ECHO). Dal 2007 al 2009 ha fatto parte del programma “BBC New Generation Artists”. Nel 2010 ha vinto la borsa di studio del Borletti-Buitoni Trust. Dalla stagione 2010/2011 è “artist in residence” della Glasgow Royal Concert Hall.
Nel 2006 ha debuttato in ambito discografico con un CD dedicato a Janáček e Haas che è stato nominato “Newcomer of the Year 2006” dal BBC Music Magazine e ha meritato il Gramophone Award 2007. Ha inoltre vinto il Diapason d’or con l’incisione dei Quartetti di Prokof’ev e nel 2011 il prestigioso premio “Record of the Year” nell’ambito dei Gramophone Awards per la registrazione dei Quartetti n. 12 e 13 di Dvořák.
È stato ospite della nostra Società nel 2005. Nel 2006 ha partecipato all’integrale dei Quartetti di Beethoven organizzata dalla nostra Società in collaborazione con la Musik-Akademie di Basilea.

Comunicato stampa

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