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Uri Caine sarà il protagonista del secondo appuntamento dell’Altro Suono festival lunedì 15 aprile alle 21 al Teatro Comunale Luciano Pavarotti di Modena con la prima italiana di Moonsongs, l’ultimissimo progetto che prevede la partecipazione della cantante Cristina Zavalloni e di un ensemble di jazzisti fra i più interessanti della scena internazionale.

Moonsongs è l’ultima opera vocale che il pianista e compositore americano ha concepito sulla falsariga del Pierrot Lunaire di Arnold Schönberg, commissionata dal Konzerthaus di Vienna dove è stata eseguita il 17 ottobre 2012, a 100 anni dalla prima dell’opera. Il ciclo di brani per due cantanti e ensemble strumentale, della durata di quarantacinque minuti circa, sarà preceduto da un’esibizione di Uri Caine al piano solo.

Il compositore si fermerà a Modena per illustrare martedì 16 alle ore 18 il suo progetto e per parlare della sua attività, anche attraverso esempi musicali, in occasione dell’incontro di Dentro Le Note che si terrà nell’Aula Magna presso il Rettorato di Via Università 4 alle ore 18. L’appuntamento, come di consueto, sarà ad ingresso libero e rivolto a tutti gli interessati

Pianista e compositore, Caine è uno dei protagonisti e dei maggiori artefici del movimento crossover che a partire dagli anni Novanta ha contribuito a realizzare un nuovo rapporto fra i generi musicali. Note sono soprattutto le sue rielaborazioni di grandi autori del repertorio classico, come quelle dedicate a Gustav Mahler, alle Variazioni Goldberg di Bach, alle Variazioni Diabelli di Beethoven ma anche di opere di Wagner e Mozart. Nel 2001 il pianista è stato ospite dell’Altro Suono con un arrangiamento di Dichterliebe di Schumann.

In Moonsongs, che ripropone gli stessi testi letterari e nella stessa sequenza dell’opera schönberghiana, si ascolta di tutto: dal free jazz al ragtime, dal punk all’avanguardia radicale passando per il cabaret, il funk e l’hardcore. Cristina Zavalloni, che ha interpretato Pierrot Lunaire anche in versione classica, riprende con Moonsongs i fili di una collaborazione che l’ha vista vicina a Uri Caine in una sua recente produzione, Lamentations.

“Nel mio Moonsongs ho tentato di prendere le idee suggerite dal Pierrot Lunaire e di utilizzarle come fonte di ispirazione per immaginare un nuovo ciclo di canzoni” racconta Uri Caine. “Ho ripreso le canzoni come brani nuovi ma al tempo stesso ho conservato alcuni dei principi organizzativi che ho trovato studiando il Pierrot. La mia intenzione non è stata quella di ‘aggiornare’ o ‘modernizzare’ Schönberg (non ce n’è alcun bisogno!) ma di creare una nuova composizione ispirata da, e in omaggio a uno dei miei eroi musicali, Arnold Schönberg.”

Nel gruppo che affiancherà Caine e Cristina Zavalloni sul palcoscenico del Comunale saliranno alcuni dei protagonisti della scena jazzistica newyorkese, in particolare il sassofonista Chris Speed, punto di riferimento del fermento musicale globale che ha trovato a Brooklyn il suo epicentro in questi ultimi anni e il batterista Jim Black, insieme a lui fondatore del gruppo Human Feel. In scena anche la violinista Joyce Hammann, che ha collaborato con Paul McCartney, Sting, Michael Jackson e Bruce Springsteen, il chitarrista francese Nguyên Lê, ascoltato a fianco di Michel Portal, Ornette Coleman, Ray Charles, Peter Erskine, Vince Mendoza e Herbie Hancock e il cantante Sadiq Bey.

Comunicato stampa

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