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Bologna Festival 2013 XXXII edizione

Anastasiya Petryshak e Pinchas Zukerman
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Per il Club dei lettori del Corriere Musicale sono riservate le seguenti condizioni:
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Protagonisti dei prossimi due concerti di Bologna Festival, rassegna Talenti e rassegna Grandi Interpreti, sono due violinisti d’eccezione: la diciottenne Anastasiya Petryshak (2 maggio), astro nascente del violinismo italiano e Pinchas Zukerman (5 maggio), uno dei maggiori violinisti dei nostri tempi, interprete di fama internazionale sulla scena da oltre 40 anni, molto vicino per espressività e concezione interpretativa alla tradizione storica classico-romantica, in ideale continuità con il violinismo rigoroso e appassionato di Isaac Stern.

TALENTI

Giovedì 2 maggio ore 20.30
Oratorio San Filippo Neri

Anastasiya Petryshak violino
Jacopo Giacopuzzi pianoforte

Claude Debussy, Sonata n.3 in sol minore
Franz Schubert, Sonata in la maggiore op.162 D.574 “Gran Duo”
Maurice Ravel, Sonata n.2 in sol maggiore op.77
Pablo de Sarasate, Fantasia sulla Carmen op.25

La diciottenne violinista ucraina Anastasiya Petryshak si è diplomata con pieni voti a Parma e attualmente studia con Salvatore Accardo. È una interprete di eccezionale talento e di elegante raffinatezza. Propone, con il pianista Jacopo Giacopuzzi, le due più importanti Sonate per violino e pianoforte del Novecento francese: il limpido neoclassicismo parigino dell’ultimo Debussy, e la più variegata creatività di Ravel, che si apre anche al blues. A mezzo del programma il “Gran Duo” di Schubert, che oscilla tra memorie mozartiane e impulsi romantici. Conclude il concerto l’acrobatica Fantasia sulla Carmen di Sarasate, che la violinista ha prescelto per appagare le proprie risorse virtuosistiche.

Anastasiya Petryshak. Nata in Ucraina nel 1994, Anastasiya Petryshak ha iniziato a suonare il violino all’età di otto anni. Nel 2005 si è trasferita in Italia e ha continuato a studiare al Conservatorio di Bologna, per poi diplomarsi al Conservatorio di Parma con Luca Fanfoni. Si sta perfezionando con Salvatore Accardo all’Accademia Stauffer di Cremona e con Oleksandr Semchuk all’Accademia “Incontri col Maestro” di Imola. Ha vinto diversi concorsi nazionali e si è già esibita come solista, in formazione cameristica e con orchestre come la Filarmonica Italiana, la Filarmonica Ucraina, l’Orchestra Regionale dell’Emilia-Romagna e l’Orchestra del Teatro Regio di Parma diretta da Gianluigi Gelmetti. Dallo scorso anno collabora con l’ensemble bolognese FontanaMix, ampliando così il suo repertorio alla musica contemporanea. Jacopo Giacopuzzi è nato a Verona nel 1988 e si è diplomato nel Conservatorio della sua città. Attualmente Jacopo Giacopuzzi frequenta l’Accademia pianistica di Imola, dove lavora con maestri quali Riccardo Risaliti, Piero Rattalino, Michel D’Alberto. Si dedica con passione alla musica cameristica e, come solista, ha tenuto concerti in diverse città italiane. Ha lavorato al Conservatorio di Bruxelles come pianista accompagnatore e, nel 2011, ha preso parte alla “Maratona Liszt” realizzata da Michele Campanella per la Fondazione Musica per Roma.

GRANDI INTERPRETI

Domenica 5 maggio ore 20.30
Teatro Manzoni

Pinchas Zukerman violino
Angela Cheng pianoforte

Robert Schumann, Tre Romanze op.94
César Franck, Sonata in la maggiore per violino e pianoforte
Johannes Brahms, Scherzo in do minore per violino e pianoforte
Johannes Brahms, Sonata n.3 in re minore op.108 per violino e pianoforte

Nel programma proposto da Pinchas Zukerman, oltre a due celeberrime Sonate del repertorio romantico, figurano due pagine poco frequentate: le poetiche Romanze op.94 di Schumann (l’originale è per oboe, ma l’autore aveva previsto anche una versione per violino o per violoncello) ed un frammento di Brahms quasi scomparso dal repertorio, lo Scherzo in do minore, parte di una sonata scritta a più mani per l’amico violinista Joseph Joachim.

PINCHAS ZUKERMAN. Violinista di fama internazionale, sulla scena da più di quarant’anni, Pinchas Zukerman è anche direttore d’orchestra e violista. Nato a Tel Aviv nel 1948, ha studiato alla Juilliard School di New York con Ivan Galamian. Nel 1967 vince il Premo Leventritt iniziando una brillante carriera concertistica, contrassegnata da prestigiose collaborazioni come quella con Daniel Barenboim e Jacqueline Du Pré, con i quali ha realizzato diverse incisioni discografiche. Attualmente Zukerman è direttore musicale della National Arts Center Orchestra di Ottawa e direttore ospite principale della Royal Philharmonic Orchestra di Londra. Ha collaborato con vari complessi sinfonici americani ed europei, tra cui la Israel Philharmonic Orchestra, la New York Philharmonic Orchestra, la Los Angeles Philharmonic, la Czech Philharmonic Orchestra, I Virtuosi di Mosca, l’Orchestra del Teatro Mariinsky di San Pietroburgo, la Symphonieorchester des Bayerischen Rundfunks. Tiene concerti in tutto il mondo, come solista, direttore, in duo o insieme al suo ensemble, i Pinchas Zukerman Chamber Players. Con grande dedizione e spirito innovativo da diversi anni Zukerman si dedica anche alla didattica: insegna alla Manhattan School of Music e ha fondato un Istituto di studi musicali per la formazione di direttori, strumentisti e compositori presso il National Arts Center di Ottawa. A riconoscimento del valore della sua attività artistica ha ricevuto il Premio “Isaac Stern”. Tra le sue incisioni si ricordano il Concerto per violino di Mendelssohn con Leonard Bernstein; il Concerto in si minore di Elgar e il Concerto op. 61 di Beethoven con Zubin Mehta; le Sonate e lo Scherzo per violino e pianoforte di Brahms insieme a Daniel Barenboim. ANGELA CHENG. Nata in una famiglia di musicisti, inizia a suonare il pianoforte all’età di tre anni sotto la guida della madre. Ancora bambina, negli anni Settanta, lascia Hong Kong per trasferirsi insieme alla famiglia a Edmonton in Canada, dove continua gli studi musicali. In seguito frequenta i corsi di Sascha Gorodnitzki alla Juilliard School di New York e nel 1984 si laurea in musicologia all’Indiana University. Nel 1986 vince il Concorso pianistico Internazionale Arthur Rubinstein. Angela Cheng suona con le principali orchestre canadesi e americane e dal 2009 collabora con i Pinchas Zukerman Chamber Players, ensemble con cui ha effettuato tournées in Cina e Stati Uniti. La stagione 2012 l’ha vista impegnata in due importanti debutti, alla Carnegie Hall di New York con l’Orchestra Sinfonica di Edmonton e al Festival di Salisburgo al fianco di Pinchas Zukerman.

Delle sue interpretazioni – e in particolare di quelle dei concerti per pianoforte e orchestra di Mozart e Beethoven – la critica ne apprezza la padronanza tecnica, la bellezza del suono e la vivacità del pensiero musicale. Come camerista collabora con diversi ensemble, tra cui il Quartetto Takács e il Quartetto Vogler. Insegna pianoforte al Conservatorio di Oberlin, in Ohio.

Comunicato stampa

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